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Alissa era una bambina che viveva in una valle in mezzo alle montagne con il suo cane, una mucca, un cavallo e altri animali; la bambina sarebbe stata felice se non fosse che aveva tanta nostalgia dei suoi genitori che un giorno erano partiti, scomparendo dietro le montagne e non erano più tornati. I suoi nonni, dopo averli tanto cercati, le avevano detto che essi erano saliti su una nave per attraversare il mare che si vedeva in lontananza dalla montagna più alta. Forse di là dalle montagne c’era qualcosa di terribile e misterioso che aveva impedito ai suoi genitori di tornare. Alissa non si dava pace, ma non sapeva come attraversare le montagne. Conosceva il linguaggio degli animali e spesso parlava con loro dei suoi desideri e delle sue paure. Seppe da essi che una delle montagne che si vedevano di fronte alla sua casa era così alta che da lassù si poteva toccare l’arcobaleno. Desiderò così tanto toccare l’arcobaleno che un giorno partì e si perse nel bosco, ma sapendo parlare con gli animali, chiese la strada ad uno scoiattolo che la aiutò a raggiungere la cima. Era notte, aveva freddo e paura, ma i suoi animali, che non volevano abbandonarla, l’avevano seguita e la circondarono, la protessero e la riscaldarono fino all’alba. Alissa si svegliò quando i colori dell’arcobaleno risplendevano al primo raggio di sole, si accorse che poteva davvero toccarlo ed anche salirci sopra, fu una meraviglia! Ma l’arcobaleno era fatto di gocce di pioggia ed era scivoloso, così la bambina cominciò a scivolare, prima piano, poi velocemente lungo una lucente scia di colori che si tuffava nel mare. Si trovò su uno scoglio e si spaventò credendosi sola. Ma quando si girò vide accanto a sé una bellissima sirena che dondolava la sua coda tra la schiuma delle onde, allora le chiese se poteva aiutarla a ritrovare i suoi genitori. La sirena rispose: “Probabilmente la loro nave è affondata, io posso portarti in fondo al mare a cercarli, però tu devi fare ciò che ti dirò”. E così dicendo toccò l’arcobaleno e sull’acqua comparve una grande bolla trasparente e iridescente. “Devi entrare nella bolla che contiene l’aria che ti serve per respirare; non devi aver paura perché io ti guiderò fino nei meandri più segreti del mare. Forse i tuoi genitori sono ancora laggiù e potrai riabbracciarli.” La bambina si fece coraggio e, dopo essere entrata nella bolla, seguì la sirena per scoprire lo spettacolo delle profondità marine e vide cose meravigliose che non aveva mai visto….. |
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LA BAMBINA E LA SIRENA |


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La mie fiabe per tenere compagnia ai bambini |